domenica 28 giugno 2026

Bud Spencer in musica

Nel ricordare la figura di Bud Spencer, di cui ricorrono dieci anni esatti dalla morte, in molti avranno iniziato a canticchiare le canzoni a cui viene ormai automatico associare i numerosi personaggi interpretati dall'attore napoletano nel corso della sua lunga e prosperosa carriera.
Erano per la maggior parte opera dei fratelli Guido e Maurizio De Angelis, meglio conosciuti come Oliver Onions, ma non solo.
Ve ne ripropongo qualcuna...

Dune Buggy

Dune Buggy” è l'indimenticabile tema del monumentale film "Altrimenti Ci Arrabbiamo", forse la summa assoluta della poetica del duo "cazzotti & fagioli" che risponde ai nomi di Bud Spencer e Terence Hill, entrato nell’immaginario collettivo nazional popolare tricolore, sin dal lontano 1974, anno della sua pubblicazione, grazie alla ritmica "molleggiata" ed un piglio scanzonato.
Poco importa se il testo voglia dire poco o nulla.
Un dettaglio da mettere in evidenza con disappunto è che questa è l’unica traccia della colonna sonora del rispettivo film mai pubblicata.
Un vero peccato perché penso che tutti i lettori ricorderanno del "Coro dei pompieri" e sembra davvero una crudeltà non poter godere di tale grazia di Dio su un supporto audio.


Banana Joe

Tratta dalla colonna sonora dell'omonimo lungometraggio, scritta dagli Oliver Onions e interpretata da Olimpio, ripropongo questa canzone in una bellissima versione cantata (e ballata) dallo stesso  Spencer.


Fantasy 

Parte dello score di Bomber è composta dalla base della sigla scritta originariamente dai fratelli De Angelis per l'anime "Galaxy Express 999" a cui è stato aggiunto un testo in inglese.


Trinity 

Il fischio di Alessandro Alessandroni, il testo di Lally Scott, la voce di Annibale e la musica di Franco Micalizzi, rendono il tema del western "Lo Chiamavano Trinità" indimenticabile!


Grau grau grau 

Come dimenticare la faccia scocciata di Bud Spencer quando, nel film  "Io sto con gli ippopotami", si rendeva conto che il motivetto suonato all'armonica da Terence Hill gli era rimasto inesorabilmente in testa?
Questo brano lo scrisse proprio lui, insieme a Walter Rizzati, e la cantò anche con il suo vocione profondo e inconfondibile.


 Movin' Cruisin

Questa traccia dalle sonorità reggae, che accompagna la pellicola "Chi trova un amico trova un tesoro", porta la firma di un'altra coppia di fratelli eccezionali: Carmelo e Michelangelo La Bionda, poi divenuti famosi per canzoni come "There for me", "One for you, one for me" e "I wanna be your lover", molto lontane dalle colonne sonore che accompagnano i cazzotti di Bud.



domenica 21 giugno 2026

I Cavalieri del Re Greatest Hits

 

I Cavalieri del Re
I Cavalieri del Re - Greatest Hits  (2026)
Sprea Editori 
12 brani – Durata: 43’ 05’’

Nella loro stagione d’oro, tra la metà degli anni ‘70 e la fine degli anni ‘80, gli anime giapponesi importati e trasmessi in Italia sono stati molteplici.
Grazie a questa invasione si è sviluppato un fenomeno parallelo, prettamente italiano, che ha avuto un impatto significativo sui giovani di quel periodo ed è stato nel tempo studiato a più livelli: quello delle sigle dei cartoni animati.
Le sigle originali cantate in giapponese infatti, ritenute inadatte ai bambini, che erano il pubblico di riferimento di questi prodotti, venivano, nella maggior parte dei casi, sostituite da brani appositamente realizzati, che rivelavano caratteristiche musicali di altissimo livello come intrecci funk-prog, ritmiche irresistibili, grande uso di sezioni fiati e orchestra, Moog e strumenti elettronici di varo tipo, opera di straordinari musicisti, arrangiatori e compositori come, tra i tanti, Vince Tempera, Roberto Vecchioni, gli Oliver Onions e I Cavalieri del Re.
E proprio per festeggiare i 45 anni di attività di questo gruppo, fondato nel 1981 a Milano da Riccardo Zara, che ha coinvolto nel progetto sua moglie Clara Maria Teresa Serina, suo figlio Jonathan Samuel Zara, e Guiomar Serena Serina, sorella minore di Clara, è uscito nelle edicole, nella collana Dischi Manga, pubblicato dalla casa editrice Sprea Editori, un vinile che raccoglie i pezzi più famosi e amati interpretati dalla band.
Tra le 12 tracce, con audio originale rimasterizzato, spiccano melodie entrate nella memoria di intere generazioni.
Gli ascoltatori saranno catapultati in un mood sonoro in cui convivono situazioni che rievocano un immaginario in cui si spazia dalle atmosfere medioevali, con riferimenti sparsi alla musica antica, de “La spada di King Arthur” alle sonorità e alle voci squillanti che rievocano le imprese avventurose de “L’uomo tigre”, “Calendar Men” e “Yattaman”, le suggestioni orrorifiche di “Devilman” e l’azione concitata di “Sasuke”.
La magia di “Ransie la strega”, “Chappy” e “Lo specchio magico” e l’intimismo di “Cuore” e “La ballata di Firellino”.
L’opera è arricchita da un booklet illustrato con contenuti esclusivi che ripercorre la storia e la gloria del complesso attraverso racconti, immagini e fotografie. 
Questo breve excursus, dalla straordinaria potenza emozionale, farà capire a chi vorrà fruirne, l’importanza di un quartetto che ha segnato la storia musicale della televisione italiana.
Farà piangere vecchi nostalgici e avvicinare nuovi appassionati alla storia di autori che hanno trasformato le sigle dei cartoni animati in un autentico patrimonio della cultura pop del paese.

Per chi volesse ascoltare il disco ma non ha il giradischi:





giovedì 11 giugno 2026

Le donne di Di Bernardo

Giuseppe Di Bernardo
Giuseppe Di Bernardo è nato a Firenze nel 1971.
Dopo il diploma al liceo artistico, frequenta la Scuola Internazionale di Comics e inizia la sua carriera facendo alcune illustrazioni per Il Gioco di Ruolo di Dylan Dog per poi proseguire con storie di Lazarus Ledd e Samuel Sand per Star Comics e di Mister No, pubblicate da Sergio Bonelli Editore.
Dal 2002 è uno dei principali disegnatori di Diabolik.
Come sceneggiatore ha creato scritto le serie L'Insonne, di cui ha disegnato anche molte avventure, The Secret e, insieme a Carlo Lucarelli e Mauro Smocovich, Cornelio - Delitti d'autore.
Dal 2012 al 2014, è stato editor Star Comics per il settore del fumetto italiano.
Dopo aver insegnato fumetto per dieci anni alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze attualmente è docente presso TheSign - Comics & Arts Academy.
Aiutandomi con sketch che mi sono stati regalati dall’autore tra fiere e convention nel corso degli anni, realizzati con un tratto che fonde la lezione dei maestri della tradizione classica della nona arte con una grafica moderna e dinamica che strizza l'occhio ad autori giapponesi come Go Nagai e Masamune Shirow, vorrei presentare ai lettori eroine che, pur non rivendicando particolari ideologie o istanze politiche, tramite il fumetto, hanno portato in primo piano la questione femminile.

DESDEMONA "DESDY" METUS


Desdemona "Desdy" Metus, giovane DJ di Radio Strega, una piccola radio privata di Firenze, è la protagonista de "L'Insonne", fumetto italiano, pubblicato nel formato bonellide dal 1994 al 2014, creato da Giuseppe Di Bernardo e Andrea J. Polidori. 
È affetta da una inspiegabile forma di insonnia, probabilmente di origine traumatica, che sembra permetterle di percepire aspetti della realtà normalmente nascosti alle persone comuni.
Conduce una trasmissione notturna che si intitola appunto "L'Insonne" e, grazie ad essa, entra in contatto con ascoltatori che spesso si dimostrano personaggi incredibili e misteriosi. 

EVA KANT


Eva Kant è un personaggio femminile della serie a fumetti Diabolik.
È una ladra professionista e la compagna del genio del male, il criminale creato dalle sorelle Giussani.
Più che una remissiva classica fidanzata però, è l'immagine speculare al femminile del personaggio, lei bionda e sensuale, lui nero e cupo, e soprattutto una valida complice nell'esecuzione dei colpi.